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Diario
24 giugno 2008
pentagramma di passioni
amore, le note dei tuoi sguardi mi trascinano verso le colline del desiderio.
lasciati trafiggere dai miei versi come tu colpisci la mia anima con cascate di luce, dei nostri corpi rimarrà solo un immenso falò, dal quale distillare i nostri giorni più felici.
saremo il sole e la luna che danzano in un immensa pista celeste, senza più ore ne giorni, nè stagioni nè nubi, perchè la nostra passione è un campo infinito dove crescono solo i sogni.
| inviato da revolver il 24/6/2008 alle 0:9 | |
24 giugno 2008
Sono ancora qui
Coltivare i tuoi silenzi
È la ragione dei miei giorni,
Seminando genuini versi
in una terra dura ma feconda.
il mistero che cela la tua anima
ringhia al mio cospetto,
timoroso che un cordiale forestiero
possa mutarsi in un feroce saccheggiatore
di emozioni indescrivibili.
da tempo
il vento soverchia i miei pensieri più limpidi
alternando il mio fragile umore,
castigando i miei spregiudicati slanci,
accarezzando dolcemente il mio sconforto.
Ma qualora la truce lama dell’inganno,
che trapassa le più profonde passioni,
è il motivo della tua inafferrabile essenza,
il mio calore forgerà solo certezze.
Ho sete dei tuoi sguardi,
ho fame dei tuoi pensieri,
ma se nello scrigno che custodisci,
gelosamente e strenuamente,
nessuno dono mi potrà mai essere concesso,
allora non indugiare
coraggio !
sferra il più terrificante dei fendenti
affinché si consumi in fretta
quel cerino che sognava,
presuntuoso,
di divenire fuoco.
ho cavalcato le impetuose onde di luglio,
lasciandomi trasportare senza meta
da un vascello di entusiasmo.
Ho strisciato con affanno
sui ghiacci perpetui di questi mesi
ignorando echi di disfatta.
Sono ancora qui
In piedi
Con la mia camicia di sole
Il mio fagotto di sogni
E il cuore in mano.
| inviato da revolver il 24/6/2008 alle 0:6 | |
16 maggio 2008
Quanto ci costa la fedeltà al regime
 dal Blog di Beppe Grillo "
Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi. La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati. Testa d'Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c'è più. In realtà non c'era neppure prima. Gentiloni che potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore. L' Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà. Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E' bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le nostre tasse"
| inviato da revolver il 16/5/2008 alle 21:10 | |
16 maggio 2008
passaparola

| inviato da revolver il 16/5/2008 alle 20:57 | |
16 maggio 2008
09/05/1978 quando i morti non sono tutti uguali

A distanza di una settimana (causa assenza di pc) desidererei tornare su un argomento che mi ha molto schifato e che lunga la racconta sull'attuale sistema dell'informazione, martirizzato dal duopolio amoreggiante PDL-PD e dai loro esecutori (mentana, mimum, forbice, fede) : le morti eccellenti del 09/05/1978. Sono consapevole che la morte di una figura come Aldo Moro metta in ombra altri fatti di cronaca altrettanto drammatici. Tuttavia la settimana scorsa, ovvero venerdì 9 maggio 2008, in occasione della ricorrenza del trentennale della morte del Presidente della Democrazia Cristiana, è stata ufficialmente istituita la giornata del ricordo per le vittime del terrorismo, di qualsiasi genere. Tuttavia qualsiasi telegiornale, ad eccezione del "sinistroide" RaiTre, si è del tutto guardato dal ricordare la morte di Giuseppe Impastato, detto Peppino, militante di Lotta Continua, candidato con Democrazia Proletaria al Comune di Cinisi, brutalmente assassinato e fatto saltare in aria sui binari di una ferrovia, dagli uomini del capo mafia Tano Badalamenti. Capisco che dalla tv spazzatura privata di Berlusconi non si può pretendere alcunché per ricordare un ragazzo che ha fatto della lotta contro la mafia, con i mezzi genuini della politica che possedeva, la sua ragione di vita.........del resto quando si dichiara che Mangano, noto mafioso, è un eroe, cosa si può pretendere......più che una provocazione un messaggio chiaro.......Tuttavia una televisione pubblica, pagata con le tasse anche di quei cittadini non omologati alla politica delle P maiuscole, avrebbe potuto quanto meno ricordare al pubblico a casa l'esistenza di un modo originale e autentito di fare politica, di ribellarsi allo Stato nello Stato, come lo è la mafia in Sicilia. Trasmettere il bellissimo film di Giordana "I Cento Passi" sarebbe stato un riconoscimento altissimo di valori, quelli in cui credeva Peppino, che ognuno di noi dovrebbe possedere nella nostra coscienza. Ma che importa.......ormai dai nostri tubi cadodici non possiamo aspettarci altro che tribune politiche narcotizzanti con il governo e la sua ombra, gli eroi dei reality e tanta monnezza......non solo quella di Napoli.
| inviato da revolver il 16/5/2008 alle 20:13 | |
16 maggio 2008
federalismo fiscale vs abolizione ici
Pronti, partenza...via abolizione dell'ICI sulla prima casa. Primo provvedimento "urgente" (vorrei capire poi dove sono i requisiti di urgenza previsti dalla Carta Costituzionale per l'emanazione di un Decreto Legge del genere mahh) del "nuovo" corso berlusconiano. Una serie di interrogativi sorgono spontanei : Chi beneficerà di tale misura ? Oggi, coloro che abitano nella casa di propria proprietà, beneficiano di una riduzione dell' ICI di almeno 103,29 euro. Ogni Comune può innalzare tale riduzione fino a 259,23 euro. La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto un' ulteriore riduzione dell' ICI, pari all' 1,33 per mille della base imponibile e fino ad un massimo di 200 euro, per coloro il cui reddito individuale lordo annuo non supera i 50.000 euro. Lo sconto massimo può arrivare fino a 303,29 euro. La misura consente di risparmiare qualche denaro a quel 96,6% degli italiani, che, stando ai dati ISTAT, non superano i 50.000 euro lordi annui. In base ai dati 2006, dovrebbero risultare di fatto esenti dall' ICI il 35-40% degli immobili. Ora io mi chiedo ? se il 40% dell'ICI è già stata di fatto eliminata, e riguardava le fasce deboli (il tetto di € 50.000 è gia molto alto ma vabbe...), considerando poi il fatto che non tutti sono proprietari di immobili soggetti al pagamento dell'imposta......questa abolizione di fatto agevolerebbe coloro che hanno redditi medio-alti, magari proprietari di ville o castelli o comunque di immobili non simili a degli scantinati invivibili. Il privilegio per questa ristretta classe si abbatterebbe, se non compensata con equivalenti entrate agli Enti Locali, sul resto della popolazione con aumenti di tasse, tariffe e magari anche l'introduzione dell'addizionale IRPEF in quei comuni che ancora resistono nell'applicarla. Insomma il gioco delle tre carte.
Qualora fossero invece compensate da trasferimenti, da parte dello Stato, allora siamo di fronte ad una contraddizione forte con il tanto sbandierato federalismo fiscale, cavallo di battaglia della trionfante Lega Nord. Ma scusate, l'art. 119 della Costituzione parla di Comuni e Regione come enti con autonomia di spesa ed entrata, si vuole realizzare il federalismo fiscale, con maggiore autonomia degli enti territoriali, e poi con un decreto legge si elimina una delle fonti di entrata di questo ente autonomo, assicurando equivalenti entrate mediante trasferimenti da parte dello Stato. Risulterebbe che lo Stato ancora finanzia gli enti territoriali con le finanze di tutti i cittadini della Repubblica. Per non parlare poi della "promessa" di abolire la tassa automobilistica, come ben noto una delle fonti di entrata della Regione. A mio parere questi signori non hanno per nulla le idee chiare per quanto concerne il federalismo, ma d'altronde la politica fatta per slogan produce sempre risultati mostruosi.
| inviato da revolver il 16/5/2008 alle 19:44 | |
15 maggio 2008
il bersaglio
 Che il clima consociativo "inciucista" fa comodo alla casta è sempre più evidente dagli assalti all'arma bianca contro il più "pericoloso" dei giornalisti esistente sulla piazza moderna. La matrix-italia spa, il cui pacchetto azionario è controllato al 100% dalla holding PDL-PD ha ufficialmente affisso i manifesti "wanted, dead or alive" su Marco Travaglio, reo, a dirla usando i termini ufficiali del dizionario della lingua veltrusconiana, "di minare il dialogo per le riforme". La verità è che l'intero sistema dell'informazione è ormai il tappeto rosso sul quale passeggiano, con le scarpe infangate, i nuovi manovratori, veri o ombrosi. Basta un attacco in punta di penna, e questi signori scatenano i sicari attraverso i tubi catodici, massacrando qua e la chi non si arrende a questa pericolosa sepoltura dell'informazione pure e semplice. Contro i giornali e le televisioni controllate dal nuovo inciucio delle P maiuscole, occorre il risveglio delle coscienze.....fare informazione con qualsiasi mezzo, incoraggiando gente come grillo, travaglio e santoro a non gettare la spugna.....altrimenti ogni giorno ci racconteranno che un campo rom è li vicino e orde di zingari assalteranno la nostra soporifera esistenza.
| inviato da revolver il 15/5/2008 alle 20:27 | |
14 maggio 2008
regime veltrusconiano ? se lo conosci lo eviti

14 aprile 2008 : con grande soddisfazione per le caste consolidate e benestanti che incrostano la Repubblica Italiana, è nato il regime veltrusconiano, il nuovo corso della politica destinato a rendere l'Italia uno stato "moderno", privo di conflitti e rivendicazioni, essendosi sbarazzato degli odiosi sovversivi rossi e arcobaleno. Già in questi giorni si sta assistendo alle prime mosse di questo tanto agognato nuovo clima politico di larghe intese, o meglio di inciuci alla luce del sole : chi critica il grande manovratore viene subito zittito dalla sua ombra, ovvero quei piduisti...pardon pdisti che dovrebbero rappresentare l'opposizione dura e senza sconti all'uomo dei (falsi) miracoli. Quando nemmeno le ombre possono intervenire, allora è pronto un incarico lautamente retribuito per i sicari di turno : vespa, mentana, mimun, forbice.... nessun problema se il Grillo o il Travaglio di turno si permettono di attaccare a testa bassa il potere della casta ormai autocostituitosi a sistema : con sei reti televisive e 20 quotidiani a disposizione il plotone di esecuzione è pronto a giustiziare anche gli ultimi bagliori di libera informazione. Per un paese normale, per una politica del dialogo......berlusconi al potere altri 30 anni.....Si può fare. Chi non si sente rappresentato dal governo e dalla sua ombra cominci adesso, cominci subito. Perchè l'alternativa è possibile e il veltrusconismo è una malattia che porta alla morte della politica.
| inviato da revolver il 14/5/2008 alle 21:43 | |
5 marzo 2008
La ballata dell'evasore

Ruminando
Come vacche da pascolo
Polvere da sparo
I nuovi straccioni
Con le tasche piene di valuta
Esplodono sermoni
Contro i nuovi tiranni
Del proletariato
E’ un furto !
Ci dissanguate !
Implorano
al palazzo tavolozza
dove ogni colore
impone la sua presenza.
Ma implacabili
Rovesciano pochi spiccioli
Sul banco degli esattori
Impacchettando banconote
Pronte per volare
Verso lontani lidi
Dove nemmeno il più acuto dei togati
Può metterci le mani.
Nella Repubblica delle banane
Marx ha fatto scuola
Si ammira il benessere
Del metalmeccanico
Che sciopera
Per i riscaldamenti rotti.
Ahimé che dramma
Subisce il gioielliere
Costretto a marcire in una stamberga
Con quelle quattro copeche
Che si suda ogni anno !
Leviamoci il cilindro
Noi borghesi addetti alla forgia
Davanti all’indigente ristoratore !
Ogni 10000 piatti al mese
Può permettersi solo un pasto al giorno.
E che dire del barbon-taxista
Ohhhhh !
Lacrime amare,
rigateci il volto !
Questi figli dimenticati
Dal padre eterno
Riposano sui sedili
Di una Duna allo sfascio !
Popolo bue
Che stenta a nutrirsi
Di verità nascoste
Dietro i promettenti seni
Di baldracche catodiche
Destatevi dal torpore
Iniettatovi dagli imbonitori-marionetta.
Afferrate una chiave inglese
E con inaudita violenza frantumate
Il cranio-porcello
Dell’ignobile piagnucolone.
Troverete le risposte
Ai vostri continui lamenti.
| inviato da revolver il 5/3/2008 alle 18:34 | |
5 marzo 2008
che voto a fa ?

La domanda sorge spontanea : ma che voto a fa' ? come si fa a scegliere tra due contendenti che si esprimono con lo stesso linguaggio, fanno le stesse promesse ridicole, pur sapendo di non essere in grado di realizzarle, visti i vincoli della finanza pubblica imposti a livello europeo. Gli altri candidati sono la riproposizione del vecchiume politico, privo di idee concrete e facilmente attuabili, con i soliti volti colmi di rughe da istituzioni e coccarde ideologiche rispolverate dopo mesi o anni di accantonamento strategico per la ragion di governo. Un po di coraggio suvvia, facce nuove, prive di interessi da botteghino, meno critica strumentale e più proposte sul mercato del lavoro, su sanità pubblica, su energie alternative. Mi rivolgo agli ex compagni della sinistra arcobaleno, che stanno sprecando il loro tempo a criticare il duopolio politico, dimenticando di formulare proposte innovative di miglioramento sociale e ringiovanire le proprie fila. Dove erano questi signori quando si autorizzava (e lo ha fatto Prodi) il raddoppiamento della base di Vicenza, la missione in Afghanistan e le continue forzature dei diritti umani da parte di quella banda di criminali che è l'Amministrazione di George W Bush ? un po di coraggio oppure tanta vergogna e a casa.
| inviato da revolver il 5/3/2008 alle 18:20 | |
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